Atene "Centro culturale del mediterraneo" , "capitale dei Balcani", "crocevia tra occidente ed oriente", "punto nevralgico del sud-est Europa". La città di Atene è un grande nodo di comunicazione e pertanto possiede importanti infrastrutture per la comunicazione marina ed aerea.
Ad Atene si trova infatti uno dei più grandi porti del mediterraneo, il Pireo ed uno dei più moderni ed efficienti aeroporti a livello mondiale, l'Eleftherios Venizelos.
Come tutti sanno la Grecia possiede la più grande flotta civile del mondo e ad Atene sono concentrate tutte le maggiori industrie greche del settore. Da qui transitano i mercantili diretti in oriente od occidente, le navi da crociera dirette verso le splendide isole dell'Egeo e vi fanno scalo gli aerei delle maggiori compagnie attratti dagli elevati standard di sicurezza ed efficienza offerti dal moderno aeroporto internazionale della città.
Nel porto di Atene ormeggiano tutte le grandi imbarcazioni da diporto che solcano l'Egeo ed il mediterraneo, poiché certe di trovare un elevato numero di marine attrezzate, in grado di far fronte ad ogni genere di esigenza.
Il Pireo è una città di circa 500.000 abitanti della regione Attica, 10 km a SW dal centro di Atene (l'agglomerato urbano si integra nei confini della grande Atene).
Il Pireo si collega ad Atene con una superstrada ed una linea della metropolitana. Situata sul golfo di Egina, il Pireo è il principale porto del Paese, sede di numerose industrie.
In greco, Peiraieús.
Il Pireo divenne il porto di Atene già sul finire del secolo VI a. C., quando il Falero risultò insufficiente all'aumentato traffico marittimo. Importanti lavori di attrezzatura e di fortificazione furono fatti eseguire da Temistocle nel 493-492, ma fu soprattutto con Pericle che il Pireo (porto e città) acquistarono grande importanza: l'abitato, al centro dei tre bacini portuali di Kántharos, Zea e Munichia, fu organizzato secondo uno schema urbanistico attribuito a Ippodamo di Mileto, con pianta ad assi ortogonali e una netta distinzione tra la zona commerciale, l'area destinata all'agorá (mercato), ai santuari e agli edifici pubblici, e la zona del porto militare di Munichia. Negli anni successivi il Pireo fu unito ad Atene dalle “lunghe mura”, estendentisi per 9 km, distrutte nel 403 a. C. da Lisandro, ricostruite con tutto il porto da Conone (Generale Ateniese) nel 393 a. C. e nuovamente distrutte da Silla (87-86 a. C.) durante la I guerra mitridatica. Scarsi sono attualmente i resti dei numerosi edifici portuali e sacri del Pireo ricordati dalle fonti; meglio conservato è il teatro ellenistico di Zea. Nelle acque del porto del Pireo sono state recuperate molte opere d'arte tra cui un importante gruppo di rilievi neoattici; dalla zona urbana provengono un grande Apollo bronzeo del sec. VI a. C. e statue più tarde di Atena e Artemide, conservate nel locale Museo Archeologico.